Corian. L’innovativo materiale per l’arredamento

Corian. L’innovativo materiale per l’arredamento

Il corian è un materiale formato da componenti differenti, quali:

  • minerali naturali (tri-idrato di alluminio), che donano resistenza;
  • Resina
  • acrilica, che conferisce al materiale le sue caratteristiche di flessibilità e impermeabilità.

 

Il corian è molto duttile e, di conseguenza, molto semplice da lavorare. È possibile servirsi di strumentazioni utilizzate per la lavorazione del legno o della plastica, realizzando pezzi unici di qualsiasi forma.

Grazie a tali caratteristiche, permette al designer di esprimere la propria creatività senza alcuna limitazione.

Il corian è nato alla fine degli anni ’70 e inizialmente era utilizzato esclusivamente per far fronte alle esigenze degli arredatori nelle cucine e nei bagno, tuttavia, al giorno d’oggi, rappresenta uno dei prodotti più in del settore, amato e valorizzato in ogni ambiente.

 

In quali ambienti è utilizzato il corian?

Il corian, come già affermato, è estremamente versatile, grazie alle sue caratteristiche, quali robustezza, bellezza estetica ed eleganza, duttilità, ecc.

Nelle case è utilizzato per la realizzazione dei sanitari e dell’arredamento da bagno, per la cucina con piani unici, senza soluzioni di continuità, per la creazione di mobili per il soggiorno o le camere da letto, con ogni forma e dimensione, e infine per la realizzazione di oggetti per l’illuminazione.

Il corian si è fatto largo non solo nelle case, ma in molti altri ambienti, sostituendo altri materiali fino a oggi più comuni. È possibile, infatti, trovare questo materiale anche in alberghi, uffici, musei, centri commerciali, negozi e attività di vendita, interni di navi, aeroporti e perfino ospedali.

Il corian non presenta alcun limite ed è addirittura utilizzato per la realizzazione di muri, pareti e arredamento da esterno.

 

Come appare il corian?

Il corian appare luminoso, raffinato e moderno. Essendo molto duttile è utilizzato dai designer per realizzare piani e mobili senza giunzioni visibili.

Naturalmente, perché la sua bellezza rimanga intatta è essenziale dedicare attente cure al materiale. Il suo aspetto apparirà meno lucente nel corso del tempo, ma sempre molto satinato.

Il corian può essere intagliato, modellato, intarsiato, fresato, utilizzato per la creazione di superfici piatte o curvilinee. Insomma, non esiste alcun limite. Si integra alla perfezione con altri materiali, quali legno, vetro, granito e acciaio.

È disponibile in più di 100 colori. Le tonalità variano dal classico bianco, a colorazioni pastello molto delicate, a marrone, rosso, viola e arancione. Esistono infinite possibilità e combinazioni. Di conseguenza, può abbinarsi a qualsiasi stile di arredamento e può essere utilizzato per donare un tocco vivace all’ambiente in cui è inserito.

Recentemente, sempre più artisti creano superfici in corian simulando l’aspetto delle classiche venature del quarzo e del granito. Sembrerà di avere nella propria casa una vera e propria pietra naturale.

 

Le nuove frontiere del corian

Il corian è un materiale tecnologico, sviluppato a seguito di accurati studi in ambito hi-tech. È in grado di adattarsi perfettamente a tutte le nuove tecnologie, quali la domotica o gli ambienti multimediali.

Può divenire uno schermo tramite l’istallazione di fibre ottiche e potrà emettere luce.

Le ricerche sono tutt’ora in corso e in futuro il corian potrà essere adattato a ogni innovazione in ambito tecnologico e immobiliare.

 

In conclusione, quali sono le caratteristiche del corian?

Di seguito un elenco delle principali caratteristiche del materiale:

  • Resistente
  • Duttile
  • Non poroso
  • Impermeabile
  • Non viene colpito dalla muffa
  • Resiste alla sollecitazioni, alle intemperie e al calore
  • Atossico
  • Privo di giunzioni visibili
  • Si mantiene nel tempo
  • Facile da pulire (è sufficiente un panno umido e dell’acqua calda per la pulizia giornaliera o, nel caso di sporco aggressivo, si consiglia di utilizzare una spugna leggermente abrasiva).
  • Ideale anche in una casa con bambini

Infine, il corian è un materiale assolutamente sicuro per l’ambiente e per l’uomo. Nel mondo moderno, attento alla salute del pianeta e dei suoi abitanti, questo rappresenta un elemento imprescindibile.

Il corian non rilascia alcuna emissione dannosa e le sue colorazioni sono approvate dalla FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti.

Durante la sua produzione gli scarti sono ridotti al minimo e i suoi imballaggi sono del tutto riciclabili.

 

Immagine di: https://casf.com.au

Arredare con i pallet

Arredare con i pallet

Negli ultimi anni il grande pubblico si sta appassionando al riciclo. Tutti ormai abbiamo compreso che buttare dei materiali che potrebbero essere riutilizzati rappresenta una grande diseconomia. La società spende per lo smaltimento e l’inquinamento cresce esponenzialmente.

Un pallet può essere utilizzato per arredare la propria casa o un giardino, rendendo un ambiente naturale, chic e moderno. Si tratta di un materiale facilmente reperibile e, in molti casi, a costo zero.

È possibile creare divani, letti, tavolini, scarpiere, fioriere o giardini verticali. Basta avere un pizzico di immaginazione per donare un tocco unico al proprio arredamento.

Il legno rigenerato ottenuto dai pallet è estremamente versatile e può essere sfruttato per rivestimenti o pezzi unici.

 

Realizzare un tavolino con i bancali

Molto spesso trovare un tavolino per la sala moderno e d’impatto non è semplice. Trasformare un bancale in legno in un tavolino da soggiorno è facile e veloce. Naturalmente, è necessario che il tavolino sia stabile, e può essere necessario rivolgersi a un esperto che vi aiuterà a scegliere tra gambe in legno o rotelle.

Il legno del pallet, all’interno del vostro soggiorno, contribuirà a donare un aspetto vissuto ed ecosostenibile all’ambiente.

 

Tavoli e piani da lavoro

I bancali possono essere utilizzati per realizzare moderni tavoli e piani da lavoro.

La parte laterale del bancale può essere sfruttata come piano d’appoggio per barattoli e contenitori. Nelle case moderne, con uno stile essenziale, riuscire a ricavare dei vani è importantissimo.

 

Divano con i pallet

Realizzare un divano utilizzando dei bancali rappresenta un’idea innovativa e anticonvenzionale.

La base del divano sarà in legno e su questa si appoggeranno dei cuscini morbidi per realizzare una comoda seduta. Sarà possibile giocare con dei tessuti colorati per ottenere un risultato vivace e giovane.

La parte laterale del bancale rappresenterà un perfetto porta giornali e libri.

 

Orto verticale

Per gli amanti della natura, ecco un’idea particolare e decisamente “green”. Realizzare un orto verticale utilizzando i pallet e semplice e divertente.

Il bancale rappresenterà una sorta di vaso, dove inserire le piante che più ami.

 

Salotto open air con i bancali

Chi ha la fortuna di avere un bel giardino e vorrebbe creare un angolo intimo shabby chic, dove passare le calde serate d’estate in compagnia dei propri amici, può affidarsi ai bancali.

Il legno può essere impermeabilizzato in modo da resistere agli agenti atmosferici. Si tratta di una soluzione pratica e low cost.

 

Come preparare il bancale

Innanzitutto è essenziale scegliere un bancale in buone condizioni, non eccessivamente rovinato né impregnato o sporco di sostanze tossiche.

Una volta scelto, deve essere strofinato accuratamente su tutta la superficie con l’ausilio di una spugna abrasiva. Si consiglia di utilizzare acqua con aceto o con sapone di Marsiglia.

È importante rimuovere tutti i chiodi sporgenti che potrebbero rappresentare un pericolo se inseriti in ambiente domestico.

A questo punto, si procede scartavetrando tutta la superficie del legno in modo che risulti ben liscio.

Vi sono due linee di pensiero. C’è chi decide di eliminare ogni venatura, nodo e imperfezione, per un risultato più elegante e lineare, e chi invece desidera un effetto più rustico, e vuole che il bancale mantenga i suoi caratteri distintivi.

Dopo averlo scartavetrato, è necessario effettuare una seconda pulizia per eliminare ogni scarto.

Si arriva, così, alla fase più divertente del lavoro: decidere se lasciare il bancale al naturale, renderlo lucido con una vernice a olio, o cambiarne il colore con una vernice a base d’acqua.

 

Eco-design: l’arredamento sostenibile nelle nostre case

Eco-design: l’arredamento sostenibile nelle nostre case

Il termine eco-design si sta facendo largo con prepotenza nell’immaginario collettivo di settore. Le aziende si sono rese conto che, per poter rimanere competitive nel lungo periodo, devono trasformare la propria vision, inglobando la sostenibilità tra i propri obiettivi primari.

Naturalmente, essere “verdi” e sostenibili non è semplice. Sono necessari impegno e investimenti ad ogni livello dell’organizzazione, così la volontà di abbandonare pratiche e procedure abituali, e quindi anche sicure.

Attualmente, le più grandi aziende dell’arredamento si mostrano spesso disponibili a condividere la propria esperienza mostrando come, affidandosi a dati solidi e scientifici, sia possibile adottare una politica di eco-design nel pieno rispetto dell’ambiente, senza mettere a repentaglio le proprie entrate e, anzi, aumentando i propri introiti.

 

Cos’è l’eco-design?

Con il termine eco-design intendiamo l’integrazione di una prospettiva ambientale nella produzione dei propri beni e servizi da parte di un’azienda, coinvolgendo l’intera catena del valore, dallo sviluppo dell’idea, fino alla “morte” di un prodotto.

Si tratta di abbandonare le classiche linee di pensiero per abbracciare una nuova concezione, consapevole dell’impatto ambientale e sociale dei prodotti e dei servizi offerti.

 

Un impegno a lungo termine

Naturalmente, l’eco-design non è un paracadute o un cerotto temporaneo, una soluzione immediata e a breve termine. Si tratta di un processo continuo, in costante evoluzione, che impegna il produttore per sempre.

 

Un esempio di eco-design: i rifiuti si trasformano in pezzi d’arredamento

Pentatonic, start up britannica del settore dell’arredamento, ha realizzato una linea di mobili “fai-da-te” sfruttando il principio dell’economia circolare. Bottiglie di plastica, lattine, cellulari non più funzionanti, mozziconi, sono alcuni tra gli oggetti utilizzati per questo progetto.

I prodotti finiti sono sedie, tavoli, bicchieri e altri complementi d’arredo. Lo stile è minimal e contemporaneo, le linee semplici e d’effetto.

Il processo di produzione è caratterizzato da step precisi e rigorosi, i materiali sono scelti in base alle possibilità di utilizzo e alle loro proprietà.

Il principio seguito è quello dell’upcycling, che si occupa di rivalutare e riutilizzare materiale riciclabile ormai di scarto, assolutamente salutare e non tossico.

Altro aspetto fondamentale è l’approvvigionamento locale. I materiali sono selezionati e raccolti nelle vicinanze dell’impianto, una sorta di “km 0” del riciclaggio.

Anche questo concetto riduce le emissioni e i consumi (con conseguente inquinamento), in un’ottica verde e sostenibile.

 

Il consumatore può seguire l’esempio dell’azienda

Ciò che rende davvero innovativo questo progetto è il fatto che il consumatore può seguire l’esempio del produttore a casa propria.

L’azienda spiega esattamente quali oggetti servano per produrre una sedia o un vassoio. In questo modo il cliente si sente coinvolto, un oggetto attivo e non passivo.

Il concetto di “modello circolare” è dato dal continuo ritorno dei materiali. L’azienda utilizza gli oggetti scartati dal consumatore per produrre nuovi prodotti, in un ciclo continuo, costante e, soprattutto, eco-sostenibile.

 

Cromoterapia: come i colori influenzano il nostro umore

Cromoterapia: come i colori influenzano il nostro umore

Con il termine “cromoterapia” indichiamo un ramo di medicina alternativa che si serve dell’influenza che i colori hanno sull’umore per curare lievi sintomatologie.

Alcuni studi dimostrano che i colori degli ambienti in cui siamo inseriti nella nostra quotidianità possono avere un notevole impatto sui nostri pensieri e sulla nostra attitudine.

Analizziamo, in questo articolo, la simbologia più profonda dei colori per comprendere quale tonalità utilizzare nei nostri ambienti senza rischiare di minare la nostra serenità, rispettando sempre i nostri gusti e desideri.

 

Bianco: il colore della luce

Si tratta di un colore neutro, in grado di valorizzare tutte le altre tonalità e di donare luminosità agli spazi. Anche gli ambienti più piccoli sembrano più ampi se si è in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del bianco.

È un colore che evoca pace e purezza, sinonimo di pulizia e impeccabilità. Si consiglia di abbinarlo ad altri toni per evitare che l’ambiente risulti eccessivamente asettico. Non si esclude alcun abbinamento, è sufficiente giocare con complementi d’arredo, soprammobili e oggettistica.

 

Nero: il non-colore dell’eleganza

Sebbene si pensi che il nero possa essere un colore cupo, è in realtà in grado di assorbire la luce.

Dona eleganza e raffinatezza a qualsiasi ambiente, conferendo un tocco contemporaneo.

È particolarmente apprezzato per arredamenti maschili, anche se, in piccole quantità, è perfetto per ogni casa.

La cromoterapia lo indica come il colore dell’umiltà e dell’interiorità. In alcune occasioni è accostato alla tristezza. Proprio per questo motivo, è opportuno non abusarne.

 

Grigio: simbolo di tristezza…ma solo se mal utilizzato

Dato dall’unione tra bianco e nero, il grigio si presenta in un’infinità di tonalità diverse. Ha rappresentato, purtroppo, un veicolo di tristezza per molti anni ed è, di conseguenza, spesso stato sconsigliato nelle nostre case.

Recentemente, però, il colore è stato rivalutato. Se ben abbinato, e associato a colori più vivaci, è capace di donare eleganza a un ambiente.

Si tratta di un non-colore capace di donare maggiore o minore luminosità a uno spazio. Proprio per questo motivo non risulterà mai banale né scontato.

 

Rosso: calore e passione

Il rosso è un colore che offre ineguagliabili benefici all’umore e alla vita quotidiana di chi lo utilizza per il proprio arredamento.

Non è necessario dipingere un’intera parete, saranno sufficienti pochi oggetti per offrire vivacità e movimento a una stanza.

Gli esperti lo consigliano in cucina, dove sembra sia in grado di stuzzicare l’appetito dei commensali.

Al contrario, si raccomanda di non utilizzarlo nelle camere da letto, in quanto incapace di infondere relax e pace. Il rosso stimola energia e vitalità e in sua presenza è difficile riposare.

Infine, naturalmente, il rosso è il colore dell’amore. La sensualità che trasmette riesce a coinvolgere chiunque si trovi nella stanza. La presenza di candele profumate può contribuire alla realizzazione di un ambiente intimo e romantico.

 

Blu: relax e sogni tranquilli

Il blu è uno dei colori più diffusi e amati per l’arredamento. Le sue sfumature sono infinite ed estremamente versatili. È il colore del mare e del cielo, emblema della natura, capace di stimolare l’estro e la creatività.

Al contrario del rosso, il blu è in grado di trasmettere anche grande serenità e pace. Proprio per questo motivo, se ne consiglia l’utilizzo nelle camere da letto.

In quanto colore freddo, il blu riesce a donare respiro anche a stanze poco ampie, facendole sembrare più spaziose e libere, in particolare nelle sue tonalità più chiare e delicate, quali il turchese e il celeste.

 

Arancio: gioia ed energia

Versione più delicata del rosso, rappresenta un’inesauribile fonte di energia.

Spesso in passato è stato considerato troppo vivace, ma recentemente è stato riscoperto e raccomandato dagli esperti per l’arredamento del salotto.

Quando si entra in un ambiente ricco di arancio, si pensa immediatamente al sole. Anche le sue versioni meno aggressive, quali il color salmone o pesca, trasmettono dolcezza e delicatezza.

In tutte le sue varianti, l’arancio rappresenta una soluzione semplice ed efficace contro la depressione e il malumore.

 

Giallo: l’emblema del buon umore

Il giallo, spesso poco apprezzato in passato per la sua vitalità, ritenuta eccessiva e poco elegante, presenta, in realtà, dei grandi benefici per il nostro umore.

È il colore del caldo, dell’estate e del sole. Dona un aspetto orientaleggiante e quasi esotico a un ambiente, ed è perfetto per favorire la concentrazione e stimolare le capacità mnemoniche.

 

Viola: il colore della meditazione

Raccomandato per la stanza da letto, il viola è il colore per eccellenza del relax e del sogno. Presenta una vena spirituale e nelle sue varianti può risultare più sensuale o più spirituale. Infonde molta calma e dona un tocco di romanticismo.

Utilizzare il viole per un’intera parete è una scelta audace. Per i meno coraggiosi, sarà sufficiente optare per piccoli complementi ben studiati e abbinati.

 

Verde: equilibrio e armonia con la natura

Molto spesso, siamo costretti a passare in ambienti chiusi quasi tutta la giornata. Il contatto con la natura è essenziale per mantenere un buon equilibrio e sentirsi sereni e rilassati. Ecco che allora utilizzare il verde per il proprio arredamento rappresenta un’ottima soluzione.

Emblema di giovinezza, speranza e freschezza, il verde ha preso sempre più piede e rappresenta uno dei colori più amati e sempre più utilizzati da chi arreda la propria casa.

 

Marrone: accoglienza e calore

Anche il marrone, come il verde, offre un’eco alla natura, all’aria aperta e al mondo vegetale.

Come tutti i colori caldi, il marrone crea un ambiente accogliente e confortevole, facendoci sentire rilassati e in pace.

Data la sua estrema versatilità, può essere utilizzato in tutta la casa, dalla cucina alle camere da letto.

Il marrone è perfettamente compatibile con le più moderne idee di eco-sostenibilità, e proprio per questo motivo è in grado di farci sentire in sintonia con il mondo circostante.

 

immagine di: http://carmencitta.me/2017/2017/05/22/color-tips-neutral-interior-design/

 

Le grandi fiere del mobile di tutto il mondo

Le grandi fiere del mobile di tutto il mondo

Le fiere rappresentano l’occasione perfetta per ogni grande o piccolo produttore per presentare al grande pubblico gli sviluppi più innovativi della propria linea, senza però dimenticare di puntare sui punti di forza ormai consolidati nel tempo della propria realtà.

A fianco della fiera principale, si sviluppano dei piccoli eventi satellite che appassionano non solo gli esperti del settore ma chiunque abbia voglia di immergersi in realtà sofisticate, eclettiche e divertenti. Ecco che allora cocktail e vernissage colorano le più importanti città al mondo in materia di design.

 

Imm Cologne – Colonia

L’anno si apre con un grande evento in Germania. La Koelnmesse, la fiera di Cologna, vede una prevalenza di materiali naturali ed ecosostenibili, nel pieno rispetto di un concetto sempre più attento al benessere dell’ambiente associato alla bellezza estetica e all’eleganza.

Più di 80.000 visitatori provenienti da oltre 120 paesi non perdono ogni anno l’occasione di immergersi nella magia dell’evento. Per i prossimi anni si attende anche un aumento di questi numeri. La partecipazione sarà ancora più sentita.

Ad anni alterni a Colonia, in concomitanza con la fiera, si svolge anche la LivinKitchen, il salone internazionale della cucina, capace di soddisfare anche i palati più esigenti.

 

Heimtextil – Francoforte

La Germania è la grande ospite del mese di gennaio. La modernissima Messe di Francoforte apre le porte all’evento Heimtextil. I tessuti sono i protagonisti indiscussi della fiera.

Accessori per la tavola, lenzuola, tende e drappeggi decorativi la fanno da padrona.

Numerose aziende del Belpaese esibiscono i propri prodotti per mostrare la qualità del made in Italy. Oltre 2.800 espositori provenienti da 69 Paesi del mondo presentano le maggiori novità in campo tessile ai numerosissimi visitatori.

 

Homi – Milano

Eventi dedicati alla casa e, più in generale, agli stili di vita colorano la zona di Rho fiera a Milano.

La fiera ha avuto il nome di Macef per oltre 50 anni e nel 2014 ha subito una rivoluzione completa che ha riguardato anche il nome.

Il made in Italy è poi esportato a Mosca, dove Homi Russia riunisce gli appassionati dell’artigianato asiatico.

 

Maison&Objet Paris – Parigi 

Illuminazione, mobili e complementi d’arredo, accessori per la tavola, gioielli e abbigliamento sono solo alcuni dei punti d’interesse trattati nella capitale francese nei mesi di gennaio e settembre.

L’esposizione Talents à la Carte rappresenta un’occasione unica per i giovani designer che hanno la possibilità di mettersi in gioco per dimostrare il proprio talento.

La fiera si sposta anche a Singapore e a Miami, confermando la sua efficacia anche a livello itinerante.

 

Feria Hábitat Valencia – Valencia

I punti focali dell’evento sono il tessile, l’illuminazione e il mobile. Più del 70% delle aziende sono spagnole e la presenza delle realtà estere è inferiore ma non meno importante.

La Feria di Valencia offre una finestra su tutte le novità di settore e vede da diversi anni un’affluenza sempre crescente.

 

Stockholm Forniture & Light Fair – Stoccolma

Attiva da più di 60 anni, rappresenta un’occasione unica per osservare il meglio del design di tutto il mondo.

La lounge dell’evento è studiata e progettata ogni anno da uno studio scelto dagli organizzatori. Un’ottima opportunità per un designer per mostrare le proprie capacità sin dal momento dell’accoglienza del visitatore.

 

CIFF China International Forniture Fair – Shanghai e Guangzhou

Oltre 750 mila metri quadri ospitano le prime fasi dell’appuntamento nella città di Guangzhou. Dal 2014, l’evento prosegue a Shanghai.

Il visitatore ha la possibilità di immergersi completamente nel mercato asiatico, percependone le tendenze e i gusti più recenti.

 

Salone del Mobile – Milano

Per maggiori informazioni, visita: https://goo.gl/DptZfM

 

ICFF – High End Luxury Forniture – New York

Una sorta di competizione tra i più promettenti artisti e designer nel Jacob K. Javits Convention Center di New York.

Tra i partecipanti si hanno industrie leader nel mondo dell’arredamento, dei tessuti e dell’illuminazione.

La grande mela non delude mai e offre un’immersione nella novità.

 

100% Design – Londra

Evento dedicato all’arredo e al design, nato nel 1995 e cresciuto di anno in anno.

I temi affrontati sono cinque:

  • Interiors (design d’interni);
  • Kitchens and Bathrooms (sezione cucine e bagni);
  • Workplace (spazio di lavoro);
  • Emerging Brands (brand e designer emergenti);
  • Design & Build (Design e materiali).

 

Living & Design – Osaka

Fiera asiatica di estrema importanza, vede la partecipazione di molti designer e società italiane.

L’evento rappresenta un’ottima opportunità per istaurare e rafforzare i rapporti di amicizia e collaborazione tra le aziende italiane e asiatiche in ambito arredo e design.

 

 

Pavimenti in marmo tra eleganza e modernità

Pavimenti in marmo tra eleganza e modernità

Venature e colore, raffinatezza senza tempo e modernità. Queste sono le principali caratteristiche del marmo.

Chi ha la fortuna di abitare in una casa con antichi pavimenti in marmo, o vuole realizzarne di nuovi, può seguire alcuni semplici suggerimenti per conferire alla propria casa un tocco di classe.

Il pavimento rappresenta il biglietto da visita di una casa. È il punto di partenza per un arredamento unico e personalizzato, poiché si sposa perfettamente con tutti i materiali e gli stili.

 

I colori del marmo e gli stili cui si legano

I diversi colori del marmo dipendono dalla presenza di impurità minerali in quantità di verse. Argilla, ossidi di ferro, sabbia e limo sono alcuni tra i materiali che contribuiscono a donare tonalità diverse a questo prezioso materiale.

Sul mercato, dunque, sono disponibili diversi tipi di marmo, caratterizzati da colorazioni, toni e sfumature diversi. Gli amanti del classico opteranno per il bianco o il nero, mentre chi osa di più può scegliere un marmo rosato, rosso, ebano o crema. Le possibilità sono infinite.

Il marmo bianco è generalmente utilizzato nelle case più moderne. Dona luminosità e maggiore respiro all’ambiente, facendolo sembrare più ampio. Si sposa alla perfezione con un arredamento semplice e asettico, caratterizzato da complementi in acciaio e vetro, i materiali più amati degli ultimi anni.

Il marmo nero e di altre tonalità molto scure è ideale per spazi molto ampi. Rappresenta l’emblema dell’eleganza e della raffinatezza e richiede, solitamente, arredamenti in stile classico o barocco, ricchi di dettagli e particolarità.

Un tocco di calore è dato, invece, dal marmo sulle tonalità del beige o del marrone. Particolare attenzione deve essere posta sulla scelta dei mobili. I professionisti raccomandano la scelta di un arredamento scuro in legno per rendere lo spazio ancora più accogliente.

Infine il marmo rosa dona delicatezza e conferisce una sensazione di serenità all’ospite e ai proprietari di casa. Si sconsiglia un arredamento sui toni del beige, che non creerebbe un contrasto sufficiente per apprezzare al meglio le venature del materiale. Consigliato, invece, nella stanza da bagno. Solitamente in questo caso si sceglie di applicare questo materiale anche alle pareti per ottenere continuità e ordine.

 

Marmo decorato

Linee e forme geometriche possono rendere il marmo ancora più unico. Il bianco e nero si accostano catturando lo sguardo dell’ospite che non potrà fare a meno di rimanere colpito dai disegni romboidali tipici di questo stile.

A seconda del proprio gusto, sarà possibile associare questa tipologia di pavimento a mobili e complementi più classici e anticheggianti, oppure optare per linee squadrate e moderne, magari con una libreria bianca o un tavolo nero.

In base allo stile scelto, l’effetto sarà completamente diverso. Per questo motivo, se dopo qualche anno si deciderà di cambiare completamente la propria casa, il pavimento in marmo non rappresenterà un ostacolo, ma anzi un punto di partenza perfetto per il nuovo arredamento.

Un ulteriore abbinamento che sta vivendo da qualche tempo un boom di richieste da parte degli amanti del materiale è quello tra marmo bianco o nero e disegni dorati. Tale accostamento dona un aspetto regale all’ambiente. Naturalmente, sono richiesti spazi non angusti per valorizzare al meglio il contrasto.

 

In quali stanze è opportuno scegliere il marmo?

Questo materiale così raffinato ed elegante è consigliato nei salotti e nelle sale da pranzo.

Non è raro osservare risultati strabilianti anche in cucina, dove il marmo si sposa alla perfezione con mobili in legno rustico.

Il bagno, come già accennato, rappresenta il regno del marmo. Questo materiale è particolarmente resistente all’acqua e dona un aspetto pulito e fresco all’ambiente.

Gli esperti ne sconsigliano invece l’utilizzo nelle camere, dove è possibile correre il rischio che l’ambiente appaia eccessivamente freddo e asettico.

 

immagine di: http://www.marblerenovation.com/wp-content/uploads/2013/01/Marblerenovation.jpg

Salone del Mobile. Tra unicità e internazionalità

Salone del Mobile. Tra unicità e internazionalità

Il Salone del Mobile rappresenta la più grande esposizione internazionale dedicata al mondo dell’arredamento. Si svolge intorno al mese di aprile ogni anno a Milano e ospita tutte le più grandi e innovative tendenze in materia di design.

I grandi maestri dei giorni nostri propongono idee innovative senza rinunciare alla tradizione e alle grandi esperienze maturate nel passato. Classico e moderno si incontrano per dare vita a pezzi unici.

 

La storia del Salone del Mobile

Il secondo dopo guerra fu caratterizzato dalla necessità di investire sull’edilizia al fine di rilanciare il mondo del design nelle città provate dal conflitto mondiale.

A partire dagli anni ’60 del Novecento questa necessità si fa ancora più impellente e proprio per questo, nel 1961, fu inaugurato il primo appuntamento del Salone del Mobile.

Inizialmente l’esibizione fu sviluppata con lo scopo di riunire le tendenze nazionali. Solo nel 1967 le porte furono aperte a espositori provenienti da tutto il mondo, fornendo un valore aggiunto all’evento.

Per oltre vent’anni fu deciso che gli espositori stranieri sarebbero stati accolti ad anni alterni. Nel 1991, infine, si stabilì che l’esposizione avrebbe assunto costantemente un carattere mondiale. Per questo il nome divenne “Salone Internazionale del Mobile”.

 

Perché il salone del mobile proprio a Milano?

Il Salone del Mobile ha scelto di rimanere fedele a Milano sin dalle sue origini. La capitale lombarda è, senza ombra di dubbio, uno snodo importante per quanto riguarda il mondo del fashion e del design. È la città che per prima si impegna a lanciare nuovi talenti e che si apre all’estro in ogni sua forma.

Luogo di transito per maestri del design provenienti da tutto il mondo, Milano rappresenta la scelta perfetta per accogliere le migliaia di persone che decidono di immergersi in questo viaggio di forme, materiali e colori.

 

L’importanza della dimensione internazionale

La dimensione di internazionalità del Salone del Mobile è essenziale per consolidare il rapporto tra il mercato italiano e quello estero. Ricordiamo infatti che molte delle aziende del Belpaese sopravvivono e crescono proprio grazie all’esportazione dei propri prodotti verso nuovi mercati.

L’evento rappresenta una vera e propria vetrina per tutte le aziende partecipanti, che possono fare del Made in Italy un oggetto di interesse per le realtà internazionali.

 

Prodotti high quality e mercato del lusso

Il prodotto italiano è riconosciuto nel mondo per la sua garanzia di qualità. Il settore del lusso si sta sempre più sviluppando e i mercati esteri ricercano raffinatezza e unicità.

Eleganza e attenzione ai dettagli sono gli elementi che contraddistinguono da decenni i prodotti italiani e permettono ai produttori di portare il proprio know-how e le proprie abilità tecniche nel mondo.

A guidare le aziende partecipanti sono lo stesso entusiasmo e la spinta propulsiva che caratterizzava il loro lavoro negli anni ’60 e ’70. Le possibilità tecnologiche attuali donano però un carattere del tutto nuovo a ogni creazione.

 

Chi partecipa al Salone del Mobile?

Piccole e grandi aziende di mobili per interni ed esterni sono invitate a partecipare all’esposizione. L’obiettivo è presentare nuovi materiali e tecnologie, concetti e sviluppi innovativi e unici.

Vi sono diverse sezioni di appartenenza:

  • Settore classico, per gli appassionati della tradizione;
  • Settore design, per le tipologie più innovative di arredamento;
  • Euroluce, esposizione il cui focus è l’illuminazione;
  • EuroCucina, evento organizzato per questa importante zona delle nostre abitazioni;
  • SaloneSatellite, esibizione indetta per dare la possibilità ai più giovani di mostrare il proprio talento.

Immagine di: http://startupitalia.eu/1205-20160216-edilportale-salone-del-mobile

L’importanza della luce per un ambiente

L’importanza della luce per un ambiente

Quando ci si appresta ad arredare la propria casa, ci si concentra su mobili e complementi d’arredo, talvolta senza rendersi conto che la luce rappresenta in realtà un espediente utile ed efficace per rendere più accogliente ogni ambiente.

Una giusta illuminazione svolge un ruolo fondamentale e, se associata a superfici riflettenti come vetri e specchi, contribuisce a rendere più ampi spazi piccoli e più moderni salotti e camere. Proprio per sottolineare l’importanza della luce, gli esperti del settore hanno coniato il termine “light design”, dall’inglese design della luce.

 

Luci a LED

Se si ha la possibilità di vedere la propria casa nascere dalle fondamenta e quindi di sviluppare un progetto in base al proprio gusto e alle proprie necessità, o di eseguire lavori di ristrutturazione, sarà possibile realizzare una casa dotata di molti punti luce naturali.

Non sempre questo è possibile, tuttavia sono molte le opzioni di cui si dispone. La più efficace è sicuramente l’illuminazione a LED.

Non solo si tratta di una tecnologia utile, ma permette anche un importante risparmio energetico.

Questa tipologia di illuminazione è disponibile in bianco caldo o neutro, o in varie tonalità di colore. Sarà possibile donare carattere a ogni ambiente.

 

Colori per l’illuminazione

Quando si sceglie di utilizzare una luce colorata è importante ricordare che l’oggetto illuminato restituirà le sfumature del colore.

Si consiglia di utilizzare questa strategia in ambienti poco variopinti, per evitare eccessi che rendano la stanza disordinata. Qualora i colori dei mobili e delle pareti siano monotono, allora luci colorate possono donare un tocco vivace.

 

Luci soffuse nelle camere da letto

Naturalmente la scelta dell’intensità della luce varia a seconda della funzione delle stanze della casa. Nelle camere da letto è preferibile prediligere una luce soffusa e ben bilanciata, che possa conferire un aspetto rilassante e intimo all’ambiente.

Non è escluso, infatti, che un ambiente non troppo illuminato possa essere al contempo anche moderno e ricercato.

Gli specchi, che invece devono essere ben illuminati, possono essere coperti da faretti direzionabili.

Anche gli interni degli armadi o della cabina armadio possono essere illuminati con l’ausilio di faretti alogeni o tubi fluorescenti che ci permettono di vedere i colori dei capi, senza danneggiare i tessuti.

 

Illuminazione delle “zone dimenticate”

La luce rappresenta lo strumento perfetto per mettere in evidenza zone poco visibili della casa o particolari unici ma poco in mostra.

A questo proposito, è possibile optare per dei faretti applicati all’altezza del pavimento

Lo stesso stratagemma può essere utilizzato anche per mostrare un quadro cui siamo particolarmente affezionati.

 

Immagine in fotografia di https://goo.gl/gcaQUJ

Fuorisalone. Quando a Milano si respirano design e tecnologia

Fuorisalone. Quando a Milano si respirano design e tecnologia

Con il nome Fuorisalone, o Milan Design Week, si indicano un insieme di eventi che si tengono in zone diverse di Milano ad aprile, durante il periodo in cui ha luogo anche il Salone Internazionale del Mobile.

 

Le origini dell’evento del Fuorisalone.

Ciò che rende unico il Fuorisalone è che si tratta di un evento nato spontaneamente all’inizio degli anni ’80 e non gestito dalle istituzioni italiane. Aziende produttrici di mobili e design industriale hanno deciso di dare vita a questo progetto che richiama oggi migliaia di persone da tutto il mondo.

Nonostante il carattere di autogestione dell’evento, la comunicazione e la promozione dello stesso sono state prese in carico da alcune organizzazioni, tra le quali citiamo in particolare la rivista Interni. Nel 1991 la redazione creò la prima guida agli avvenimenti del Fuorisalone. Fu così che l’evento fu ufficialmente riconosciuto.

Con il passare degli anni, l’evento ha ottenuto grande notorietà, sino a divenire un vero raduno internazionale che attira migliaia di visitatori provenienti da tutti i paesi del mondo. Rappresenta il biglietto da visita ideale per designer e architetti emergenti o già affermati.

 

Come si svolgono le attività del fuorusalone?

Durante il periodo primaverile, ogni anno, nella zona di Rho Fiera a Milano, si organizzano eventi di vario genere che possono vantare un afflusso incredibile di visitatori italiani e stranieri.

Il capoluogo lombardo, da sempre centro focale del mondo dell’arredamento e del design, si riempie di vita, grazie all’avvento degli espositori e delle loro idee.

La manifestazione rappresenta un’occasione unica per i produttori di mostrare la propria creatività e il proprio talento. Può essere, in particolare, un ottimo trampolino di lancio per artisti non ancora noti nell’ambiente dell’arredamento.

 

Non solo arredamento

Presentazioni, party esclusivi, allestimenti innovativi ed esibizioni colorano le principali vie milanesi. Piazza San Babila, Porta Venezia, Sant’Ambrogio e Sarpi sono i punti caldi del Fuorisalone.

Oltre agli eventi organizzati nei quartieri caratteristici, si aggiungono feste ed esposizioni eccezionali realizzate in altri punti della città. In questo modo la cultura si estende a tutti i quartieri della metropoli e permette agli organizzatori di lasciare i visitatori a bocca aperta. Questa caratteristica rende ogni edizione unica nel suo genere, senza che si perda la magia della novità.

 

Sviluppi recenti

L’evento, limitato inizialmente agli ambiti dell’arredamento e del design industriale, vede oggi vasti e innovativi ambiti di applicazione.

Nuovi settori, tra cui in particolare quelli dell’automotive, delle telecomunicazioni, della tecnologia, si stanno facendo strada e trovano sempre più approvazione da parte del grande pubblico.

Non mancano poi esposizioni dedicate all’arte, alla moda e al mondo culinario.

Ogni anno il sito del Fuorisalone indica tutte le occasioni di incontro con l’ausilio di una mappa dedicata.

 

Novità 2017. La Fall Design Week

Da quest’anno il Comune di Milano offre una grande novità. Si tratta di una sorta di Design Week, simile al Fuorisalone, dedicata alla progettazione e alla realizzazione di oggetti di design.

Si terrà a ottobre e prenderà il nome di “Fall Design Week”. Rappresenterà una grande opportunità per piccoli e medi artisti, per presentare le proprie creazioni uniche, stuzzicando la curiosità degli oltre 300.000 visitatori che già gravitano intorno all’appuntamento di aprile e che non perderanno l’occasione per reimmergersi nel mondo dell’arredamento e del design.

 

Qui di seguito il sito con eventi 2017.

 

Consigli per rendere più grande il nostro appartamento

Consigli per rendere più grande il nostro appartamento

A tutti è capitato, almeno una volta nella vita, dal vivo o sfogliando una rivista di design, di rimanere folgorati da appartamenti in stile hollywoodiano, con stanze luminosissime e openspace, stili unici e particolari ricercati. Ciò che pensiamo, in queste occasioni, è che con spazi del genere sia praticamente impossibile sbagliare. Non ci rendiamo conto, però, che a volte bastano dei piccoli accorgimenti perché anche il nostro appartamento dalle dimensioni modeste appaia più spazioso e moderno.

Molto spesso, soprattutto quando si fanno i primi passi nel mondo dell’arredamento, si commettono degli errori di valutazione. Si pensa che inserire tutti i complementi d’arredo, i pezzi di design e i mobili che ci hanno sempre appassionati sia una buona idea. Tuttavia, è essenziale tenere in considerazione i metri quadri di cui si dispone.

Analizziamo, di seguito, i fattori cui è necessario prestare più attenzione per gestire al meglio gli spazi della nostra casa.

 

Scegliere la giusta luce per apliare gli spazi nel nostro appartamento.

La luce gioca un ruolo fondamentale in ogni ambiente. Qualora l’illuminazione naturale non sia sufficiente, può essere utile scegliere tendaggi leggeri e inserire diversi vetri e specchi nella stanza. Le superfici riflettenti possano donare movimento e freschezza.

È poi opportuno dotare la stanza di diverse fonti di luce artificiale. Molto spesso si ha una sola lampada nel centro dell’ambiente, ma ciò non è sufficiente poiché le zone d’ombra che crea contribuiscono a rendere la stanza ancora più buia, opprimente e poco attraente.

 

Come scegliere le Tende

Come già indicato, tende leggere possono donare un aspetto più etereo e luminoso ai nostri ambienti. Si consiglia, inoltre, di evitare tendaggi corti, che fanno sembrare il soffitto più basso e, di conseguenza, la stanza più piccola. Tende lunghe e leggere conferiscono, al contrario, grande eleganza e raffinatezza alle nostre stanze.

 

Quali colori scegliere?

La scelta dei colori rappresenta uno degli elementi più importanti per la definizione di un ambiente. Seguire il proprio gusto personale è lecito, tuttavia è opportuno ricordare che le colorazioni scure assorbono la luce e donano un aspetto più piccolo e cupo agli ambienti.

Si consiglia, quindi, di optare per colori chiari e luminosi che possono naturalmente essere dotati di carattere attraverso l’applicazione di tinte scure in piccole porzioni di parete o la scelta di complementi d’arredo molto vivaci.

 

Disposizione dei mobili per rendere migliori gli spazi

Nel tentativo di donare più respiro al nostro appartamento, il rischio che si corre è spesso quello di allineare tutti i mobili contro il muro. Così facendo si crea uno spazio vuoto esclusivamente al centro della stanza e otticamente l’ambiente risulta più angusto.

Per rimediare sarà sufficiente studiare lo spazio con intelligenza, lasciando almeno qualche centimetro tra il muro e il mobile. Questo dettaglio creerà l’illusione di maggiori distanze.

 

Scegliere i giusti quadri

I quadri costituiscono uno degli elementi più efficaci per mostrare la propria personalità e il proprio gusto. È importante non rinunciarvi solo perché si teme di incupire l’ambiente. Si consiglia semplicemente di evitare toni scuri e cornici troppo elaborate, prediligendo toni luminosi e cornici moderne ed essenziali.

Riempire una parete importante con un solo quadro non la valorizza, allo stesso tempo, però, sovraccaricare i muri non è la scelta migliore.

Ricordiamo, infine, che negli ambienti moderni non è raro osservare tele appoggiate a terra o su mobili bassi.

 

Tappeti, come posizionarli?

Anche un tappeto, elemento d’arredo molto spesso poco considerato nel panorama dell’interior design, può giocare un ruolo fondamentale per creare armonia e spazio.

Un tappeto troppo piccolo può far sembrare una stanza più angusta. Si consiglia, quindi, di scegliere tessuti ampi, che riempiano bene l’angolo interessato.

 

“Less is more”

Lo stile moderno predilige ambienti essenziali e spogli. Eliminare fronzoli e oggetti di troppo è il primo passo per la realizzazione di un appartamento ordinato, spazioso e luminoso.

 

Interni di Design