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Corian. L’innovativo materiale per l’arredamento

Corian. L’innovativo materiale per l’arredamento

Il corian è un materiale formato da componenti differenti, quali:

  • minerali naturali (tri-idrato di alluminio), che donano resistenza;
  • Resina
  • acrilica, che conferisce al materiale le sue caratteristiche di flessibilità e impermeabilità.

 

Il corian è molto duttile e, di conseguenza, molto semplice da lavorare. È possibile servirsi di strumentazioni utilizzate per la lavorazione del legno o della plastica, realizzando pezzi unici di qualsiasi forma.

Grazie a tali caratteristiche, permette al designer di esprimere la propria creatività senza alcuna limitazione.

Il corian è nato alla fine degli anni ’70 e inizialmente era utilizzato esclusivamente per far fronte alle esigenze degli arredatori nelle cucine e nei bagno, tuttavia, al giorno d’oggi, rappresenta uno dei prodotti più in del settore, amato e valorizzato in ogni ambiente.

 

In quali ambienti è utilizzato il corian?

Il corian, come già affermato, è estremamente versatile, grazie alle sue caratteristiche, quali robustezza, bellezza estetica ed eleganza, duttilità, ecc.

Nelle case è utilizzato per la realizzazione dei sanitari e dell’arredamento da bagno, per la cucina con piani unici, senza soluzioni di continuità, per la creazione di mobili per il soggiorno o le camere da letto, con ogni forma e dimensione, e infine per la realizzazione di oggetti per l’illuminazione.

Il corian si è fatto largo non solo nelle case, ma in molti altri ambienti, sostituendo altri materiali fino a oggi più comuni. È possibile, infatti, trovare questo materiale anche in alberghi, uffici, musei, centri commerciali, negozi e attività di vendita, interni di navi, aeroporti e perfino ospedali.

Il corian non presenta alcun limite ed è addirittura utilizzato per la realizzazione di muri, pareti e arredamento da esterno.

 

Come appare il corian?

Il corian appare luminoso, raffinato e moderno. Essendo molto duttile è utilizzato dai designer per realizzare piani e mobili senza giunzioni visibili.

Naturalmente, perché la sua bellezza rimanga intatta è essenziale dedicare attente cure al materiale. Il suo aspetto apparirà meno lucente nel corso del tempo, ma sempre molto satinato.

Il corian può essere intagliato, modellato, intarsiato, fresato, utilizzato per la creazione di superfici piatte o curvilinee. Insomma, non esiste alcun limite. Si integra alla perfezione con altri materiali, quali legno, vetro, granito e acciaio.

È disponibile in più di 100 colori. Le tonalità variano dal classico bianco, a colorazioni pastello molto delicate, a marrone, rosso, viola e arancione. Esistono infinite possibilità e combinazioni. Di conseguenza, può abbinarsi a qualsiasi stile di arredamento e può essere utilizzato per donare un tocco vivace all’ambiente in cui è inserito.

Recentemente, sempre più artisti creano superfici in corian simulando l’aspetto delle classiche venature del quarzo e del granito. Sembrerà di avere nella propria casa una vera e propria pietra naturale.

 

Le nuove frontiere del corian

Il corian è un materiale tecnologico, sviluppato a seguito di accurati studi in ambito hi-tech. È in grado di adattarsi perfettamente a tutte le nuove tecnologie, quali la domotica o gli ambienti multimediali.

Può divenire uno schermo tramite l’istallazione di fibre ottiche e potrà emettere luce.

Le ricerche sono tutt’ora in corso e in futuro il corian potrà essere adattato a ogni innovazione in ambito tecnologico e immobiliare.

 

In conclusione, quali sono le caratteristiche del corian?

Di seguito un elenco delle principali caratteristiche del materiale:

  • Resistente
  • Duttile
  • Non poroso
  • Impermeabile
  • Non viene colpito dalla muffa
  • Resiste alla sollecitazioni, alle intemperie e al calore
  • Atossico
  • Privo di giunzioni visibili
  • Si mantiene nel tempo
  • Facile da pulire (è sufficiente un panno umido e dell’acqua calda per la pulizia giornaliera o, nel caso di sporco aggressivo, si consiglia di utilizzare una spugna leggermente abrasiva).
  • Ideale anche in una casa con bambini

Infine, il corian è un materiale assolutamente sicuro per l’ambiente e per l’uomo. Nel mondo moderno, attento alla salute del pianeta e dei suoi abitanti, questo rappresenta un elemento imprescindibile.

Il corian non rilascia alcuna emissione dannosa e le sue colorazioni sono approvate dalla FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti.

Durante la sua produzione gli scarti sono ridotti al minimo e i suoi imballaggi sono del tutto riciclabili.

 

Immagine di: https://casf.com.au

Arredare con i pallet

Arredare con i pallet

Negli ultimi anni il grande pubblico si sta appassionando al riciclo. Tutti ormai abbiamo compreso che buttare dei materiali che potrebbero essere riutilizzati rappresenta una grande diseconomia. La società spende per lo smaltimento e l’inquinamento cresce esponenzialmente.

Un pallet può essere utilizzato per arredare la propria casa o un giardino, rendendo un ambiente naturale, chic e moderno. Si tratta di un materiale facilmente reperibile e, in molti casi, a costo zero.

È possibile creare divani, letti, tavolini, scarpiere, fioriere o giardini verticali. Basta avere un pizzico di immaginazione per donare un tocco unico al proprio arredamento.

Il legno rigenerato ottenuto dai pallet è estremamente versatile e può essere sfruttato per rivestimenti o pezzi unici.

 

Realizzare un tavolino con i bancali

Molto spesso trovare un tavolino per la sala moderno e d’impatto non è semplice. Trasformare un bancale in legno in un tavolino da soggiorno è facile e veloce. Naturalmente, è necessario che il tavolino sia stabile, e può essere necessario rivolgersi a un esperto che vi aiuterà a scegliere tra gambe in legno o rotelle.

Il legno del pallet, all’interno del vostro soggiorno, contribuirà a donare un aspetto vissuto ed ecosostenibile all’ambiente.

 

Tavoli e piani da lavoro

I bancali possono essere utilizzati per realizzare moderni tavoli e piani da lavoro.

La parte laterale del bancale può essere sfruttata come piano d’appoggio per barattoli e contenitori. Nelle case moderne, con uno stile essenziale, riuscire a ricavare dei vani è importantissimo.

 

Divano con i pallet

Realizzare un divano utilizzando dei bancali rappresenta un’idea innovativa e anticonvenzionale.

La base del divano sarà in legno e su questa si appoggeranno dei cuscini morbidi per realizzare una comoda seduta. Sarà possibile giocare con dei tessuti colorati per ottenere un risultato vivace e giovane.

La parte laterale del bancale rappresenterà un perfetto porta giornali e libri.

 

Orto verticale

Per gli amanti della natura, ecco un’idea particolare e decisamente “green”. Realizzare un orto verticale utilizzando i pallet e semplice e divertente.

Il bancale rappresenterà una sorta di vaso, dove inserire le piante che più ami.

 

Salotto open air con i bancali

Chi ha la fortuna di avere un bel giardino e vorrebbe creare un angolo intimo shabby chic, dove passare le calde serate d’estate in compagnia dei propri amici, può affidarsi ai bancali.

Il legno può essere impermeabilizzato in modo da resistere agli agenti atmosferici. Si tratta di una soluzione pratica e low cost.

 

Come preparare il bancale

Innanzitutto è essenziale scegliere un bancale in buone condizioni, non eccessivamente rovinato né impregnato o sporco di sostanze tossiche.

Una volta scelto, deve essere strofinato accuratamente su tutta la superficie con l’ausilio di una spugna abrasiva. Si consiglia di utilizzare acqua con aceto o con sapone di Marsiglia.

È importante rimuovere tutti i chiodi sporgenti che potrebbero rappresentare un pericolo se inseriti in ambiente domestico.

A questo punto, si procede scartavetrando tutta la superficie del legno in modo che risulti ben liscio.

Vi sono due linee di pensiero. C’è chi decide di eliminare ogni venatura, nodo e imperfezione, per un risultato più elegante e lineare, e chi invece desidera un effetto più rustico, e vuole che il bancale mantenga i suoi caratteri distintivi.

Dopo averlo scartavetrato, è necessario effettuare una seconda pulizia per eliminare ogni scarto.

Si arriva, così, alla fase più divertente del lavoro: decidere se lasciare il bancale al naturale, renderlo lucido con una vernice a olio, o cambiarne il colore con una vernice a base d’acqua.

 

Eco-design: l’arredamento sostenibile nelle nostre case

Eco-design: l’arredamento sostenibile nelle nostre case

Il termine eco-design si sta facendo largo con prepotenza nell’immaginario collettivo di settore. Le aziende si sono rese conto che, per poter rimanere competitive nel lungo periodo, devono trasformare la propria vision, inglobando la sostenibilità tra i propri obiettivi primari.

Naturalmente, essere “verdi” e sostenibili non è semplice. Sono necessari impegno e investimenti ad ogni livello dell’organizzazione, così la volontà di abbandonare pratiche e procedure abituali, e quindi anche sicure.

Attualmente, le più grandi aziende dell’arredamento si mostrano spesso disponibili a condividere la propria esperienza mostrando come, affidandosi a dati solidi e scientifici, sia possibile adottare una politica di eco-design nel pieno rispetto dell’ambiente, senza mettere a repentaglio le proprie entrate e, anzi, aumentando i propri introiti.

 

Cos’è l’eco-design?

Con il termine eco-design intendiamo l’integrazione di una prospettiva ambientale nella produzione dei propri beni e servizi da parte di un’azienda, coinvolgendo l’intera catena del valore, dallo sviluppo dell’idea, fino alla “morte” di un prodotto.

Si tratta di abbandonare le classiche linee di pensiero per abbracciare una nuova concezione, consapevole dell’impatto ambientale e sociale dei prodotti e dei servizi offerti.

 

Un impegno a lungo termine

Naturalmente, l’eco-design non è un paracadute o un cerotto temporaneo, una soluzione immediata e a breve termine. Si tratta di un processo continuo, in costante evoluzione, che impegna il produttore per sempre.

 

Un esempio di eco-design: i rifiuti si trasformano in pezzi d’arredamento

Pentatonic, start up britannica del settore dell’arredamento, ha realizzato una linea di mobili “fai-da-te” sfruttando il principio dell’economia circolare. Bottiglie di plastica, lattine, cellulari non più funzionanti, mozziconi, sono alcuni tra gli oggetti utilizzati per questo progetto.

I prodotti finiti sono sedie, tavoli, bicchieri e altri complementi d’arredo. Lo stile è minimal e contemporaneo, le linee semplici e d’effetto.

Il processo di produzione è caratterizzato da step precisi e rigorosi, i materiali sono scelti in base alle possibilità di utilizzo e alle loro proprietà.

Il principio seguito è quello dell’upcycling, che si occupa di rivalutare e riutilizzare materiale riciclabile ormai di scarto, assolutamente salutare e non tossico.

Altro aspetto fondamentale è l’approvvigionamento locale. I materiali sono selezionati e raccolti nelle vicinanze dell’impianto, una sorta di “km 0” del riciclaggio.

Anche questo concetto riduce le emissioni e i consumi (con conseguente inquinamento), in un’ottica verde e sostenibile.

 

Il consumatore può seguire l’esempio dell’azienda

Ciò che rende davvero innovativo questo progetto è il fatto che il consumatore può seguire l’esempio del produttore a casa propria.

L’azienda spiega esattamente quali oggetti servano per produrre una sedia o un vassoio. In questo modo il cliente si sente coinvolto, un oggetto attivo e non passivo.

Il concetto di “modello circolare” è dato dal continuo ritorno dei materiali. L’azienda utilizza gli oggetti scartati dal consumatore per produrre nuovi prodotti, in un ciclo continuo, costante e, soprattutto, eco-sostenibile.

 

Pavimenti in marmo tra eleganza e modernità

Pavimenti in marmo tra eleganza e modernità

Venature e colore, raffinatezza senza tempo e modernità. Queste sono le principali caratteristiche del marmo.

Chi ha la fortuna di abitare in una casa con antichi pavimenti in marmo, o vuole realizzarne di nuovi, può seguire alcuni semplici suggerimenti per conferire alla propria casa un tocco di classe.

Il pavimento rappresenta il biglietto da visita di una casa. È il punto di partenza per un arredamento unico e personalizzato, poiché si sposa perfettamente con tutti i materiali e gli stili.

 

I colori del marmo e gli stili cui si legano

I diversi colori del marmo dipendono dalla presenza di impurità minerali in quantità di verse. Argilla, ossidi di ferro, sabbia e limo sono alcuni tra i materiali che contribuiscono a donare tonalità diverse a questo prezioso materiale.

Sul mercato, dunque, sono disponibili diversi tipi di marmo, caratterizzati da colorazioni, toni e sfumature diversi. Gli amanti del classico opteranno per il bianco o il nero, mentre chi osa di più può scegliere un marmo rosato, rosso, ebano o crema. Le possibilità sono infinite.

Il marmo bianco è generalmente utilizzato nelle case più moderne. Dona luminosità e maggiore respiro all’ambiente, facendolo sembrare più ampio. Si sposa alla perfezione con un arredamento semplice e asettico, caratterizzato da complementi in acciaio e vetro, i materiali più amati degli ultimi anni.

Il marmo nero e di altre tonalità molto scure è ideale per spazi molto ampi. Rappresenta l’emblema dell’eleganza e della raffinatezza e richiede, solitamente, arredamenti in stile classico o barocco, ricchi di dettagli e particolarità.

Un tocco di calore è dato, invece, dal marmo sulle tonalità del beige o del marrone. Particolare attenzione deve essere posta sulla scelta dei mobili. I professionisti raccomandano la scelta di un arredamento scuro in legno per rendere lo spazio ancora più accogliente.

Infine il marmo rosa dona delicatezza e conferisce una sensazione di serenità all’ospite e ai proprietari di casa. Si sconsiglia un arredamento sui toni del beige, che non creerebbe un contrasto sufficiente per apprezzare al meglio le venature del materiale. Consigliato, invece, nella stanza da bagno. Solitamente in questo caso si sceglie di applicare questo materiale anche alle pareti per ottenere continuità e ordine.

 

Marmo decorato

Linee e forme geometriche possono rendere il marmo ancora più unico. Il bianco e nero si accostano catturando lo sguardo dell’ospite che non potrà fare a meno di rimanere colpito dai disegni romboidali tipici di questo stile.

A seconda del proprio gusto, sarà possibile associare questa tipologia di pavimento a mobili e complementi più classici e anticheggianti, oppure optare per linee squadrate e moderne, magari con una libreria bianca o un tavolo nero.

In base allo stile scelto, l’effetto sarà completamente diverso. Per questo motivo, se dopo qualche anno si deciderà di cambiare completamente la propria casa, il pavimento in marmo non rappresenterà un ostacolo, ma anzi un punto di partenza perfetto per il nuovo arredamento.

Un ulteriore abbinamento che sta vivendo da qualche tempo un boom di richieste da parte degli amanti del materiale è quello tra marmo bianco o nero e disegni dorati. Tale accostamento dona un aspetto regale all’ambiente. Naturalmente, sono richiesti spazi non angusti per valorizzare al meglio il contrasto.

 

In quali stanze è opportuno scegliere il marmo?

Questo materiale così raffinato ed elegante è consigliato nei salotti e nelle sale da pranzo.

Non è raro osservare risultati strabilianti anche in cucina, dove il marmo si sposa alla perfezione con mobili in legno rustico.

Il bagno, come già accennato, rappresenta il regno del marmo. Questo materiale è particolarmente resistente all’acqua e dona un aspetto pulito e fresco all’ambiente.

Gli esperti ne sconsigliano invece l’utilizzo nelle camere, dove è possibile correre il rischio che l’ambiente appaia eccessivamente freddo e asettico.

 

immagine di: http://www.marblerenovation.com/wp-content/uploads/2013/01/Marblerenovation.jpg

Tipologie di Metalli per Arredamento

TIPOLOGIE DI METALLI PER ARREDAMENTO

Fino a qualche decennio fa, il metallo non rappresentava un materiale convenzionale per l’arredamento della propria casa. Il legno era il leader indiscusso di ogni ambiente ed era utilizzato in tutti gli stili.

Recentemente, però, il metallo trova sempre più spazio nelle nostre cucine, nei soggiorni e nei bagni. Se utilizzato in combinazione con altri materiali, può dare vita a complementi di arredo eleganti e di grande effetto.

Grazie alla sua brillantezza, il metallo è in grado di conferire un aspetto elegante a ogni stanza. Naturalmente esistono tipologie di metallo molto diverse tra loro ed è opportuno conoscerne le caratteristiche per poterne sfruttare al meglio la bellezza e la lucentezza.

Analizziamo di seguito le principali, indicando anche gli ambiti di applicazione cui possono essere associati.

 

ACCIAIO

L’acciaio dolce, comunemente noto con il termine ferro, è una lega di ferro e carbonio. Può essere lavorato, piegato e saldato.

È opportuno sottoporre questo metallo a trattamenti antiruggine specifici quali pittura, laccatura, smaltatura, cromatura, verniciatura o nichelatura.

L’acciaio inossidabile rappresenta una lega di ferro, nichelio e cromo. È più duro e, di conseguenza, più difficile da lavorare e saldare. Allo stesso tempo, non richiede alcuna protezione particolare.

È ideale per l’arredamento da ristorazione, e in particolare in pizzerie e panifici, così come in laboratori di pasticceria e gelateria. È spesso utilizzato anche per ospedali e cliniche veterinarie.

 

BRONZO

Utilizzato sin dall’epoca preistorica, il bronzo è un metallo estremamente versatile. È una lega composta da rame e da un altro metallo tra alluminio, nichel o stagno e si utilizzava in passato per la realizzazione di armi, attrezzi e corazze per la guerra, date le sue proprietà di resistenza e solidità.

È un metallo molto apprezzato da artigiani e scultori per la sua caratteristica di espandersi prima che avvenga la solidificazione. Questo aspetto permette al pezzo in realizzazione di assumere ogni dettaglio con perfezione.

Recentemente sono sempre più i designer che lo scelgono per la creazione di complementi d’arredo che possano conferire carattere a un ambiente. Il suo caratteristico colore lo rende elegante e raffinato, ma allo stesso tempo anche retrò.

La pulizia rappresenta un aspetto fondamentale perché l’oggetto in bronzo possa mantenere la sua bellezza originale.

 

ALLUMINIO

Tra i materiali più amati dagli artisti, per la sua estrema duttilità e malleabilità, ricordiamo l’alluminio.

È sempre più diffuso nell’industria dell’arredamento per la realizzazione dei profili di elementi d’arredo. Funzionale e versatile, è un materiale che permette di trovare un’infinita gamma di soluzioni.

Può essere lavorato con spazzolatura o levigatura.

 

OTTONE

L’ottone è una lega di rame e zinco. Semplice da levigare e saldare, così come da decorare, è apprezzato poiché offre la possibilità di realizzare lavori di grande precisione.

Conferisce a un ambiente uno stile brillante e anche un po’ stravagante. È utilizzato per dettagli secondari, quali cornici, specchiere o lampade, ma anche per complementi in stile barocco, come poltrone o divani.

Per un tocco minimalista e allo stesso tempo raffinato, un’ottima soluzione è data dai pomelli in ottone.

 

RAME

Caratterizzato per grande malleabilità e durevolezza, il rame si contraddistingue per un’ottima conducibilità elettrica e termica.

Negli ultimi anni ha trovato grande diffusione nel mondo del design per maniglie, pomelli e serrature, così come per complementi d’arredo e accessori di vario genere.

Le sue tonalità riportano al passato conferendo carattere a un ambiente, tanto da risultare addirittura anticonvenzionali nella loro unicità.