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Cromoterapia: come i colori influenzano il nostro umore

Cromoterapia: come i colori influenzano il nostro umore

Con il termine “cromoterapia” indichiamo un ramo di medicina alternativa che si serve dell’influenza che i colori hanno sull’umore per curare lievi sintomatologie.

Alcuni studi dimostrano che i colori degli ambienti in cui siamo inseriti nella nostra quotidianità possono avere un notevole impatto sui nostri pensieri e sulla nostra attitudine.

Analizziamo, in questo articolo, la simbologia più profonda dei colori per comprendere quale tonalità utilizzare nei nostri ambienti senza rischiare di minare la nostra serenità, rispettando sempre i nostri gusti e desideri.

 

Bianco: il colore della luce

Si tratta di un colore neutro, in grado di valorizzare tutte le altre tonalità e di donare luminosità agli spazi. Anche gli ambienti più piccoli sembrano più ampi se si è in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del bianco.

È un colore che evoca pace e purezza, sinonimo di pulizia e impeccabilità. Si consiglia di abbinarlo ad altri toni per evitare che l’ambiente risulti eccessivamente asettico. Non si esclude alcun abbinamento, è sufficiente giocare con complementi d’arredo, soprammobili e oggettistica.

 

Nero: il non-colore dell’eleganza

Sebbene si pensi che il nero possa essere un colore cupo, è in realtà in grado di assorbire la luce.

Dona eleganza e raffinatezza a qualsiasi ambiente, conferendo un tocco contemporaneo.

È particolarmente apprezzato per arredamenti maschili, anche se, in piccole quantità, è perfetto per ogni casa.

La cromoterapia lo indica come il colore dell’umiltà e dell’interiorità. In alcune occasioni è accostato alla tristezza. Proprio per questo motivo, è opportuno non abusarne.

 

Grigio: simbolo di tristezza…ma solo se mal utilizzato

Dato dall’unione tra bianco e nero, il grigio si presenta in un’infinità di tonalità diverse. Ha rappresentato, purtroppo, un veicolo di tristezza per molti anni ed è, di conseguenza, spesso stato sconsigliato nelle nostre case.

Recentemente, però, il colore è stato rivalutato. Se ben abbinato, e associato a colori più vivaci, è capace di donare eleganza a un ambiente.

Si tratta di un non-colore capace di donare maggiore o minore luminosità a uno spazio. Proprio per questo motivo non risulterà mai banale né scontato.

 

Rosso: calore e passione

Il rosso è un colore che offre ineguagliabili benefici all’umore e alla vita quotidiana di chi lo utilizza per il proprio arredamento.

Non è necessario dipingere un’intera parete, saranno sufficienti pochi oggetti per offrire vivacità e movimento a una stanza.

Gli esperti lo consigliano in cucina, dove sembra sia in grado di stuzzicare l’appetito dei commensali.

Al contrario, si raccomanda di non utilizzarlo nelle camere da letto, in quanto incapace di infondere relax e pace. Il rosso stimola energia e vitalità e in sua presenza è difficile riposare.

Infine, naturalmente, il rosso è il colore dell’amore. La sensualità che trasmette riesce a coinvolgere chiunque si trovi nella stanza. La presenza di candele profumate può contribuire alla realizzazione di un ambiente intimo e romantico.

 

Blu: relax e sogni tranquilli

Il blu è uno dei colori più diffusi e amati per l’arredamento. Le sue sfumature sono infinite ed estremamente versatili. È il colore del mare e del cielo, emblema della natura, capace di stimolare l’estro e la creatività.

Al contrario del rosso, il blu è in grado di trasmettere anche grande serenità e pace. Proprio per questo motivo, se ne consiglia l’utilizzo nelle camere da letto.

In quanto colore freddo, il blu riesce a donare respiro anche a stanze poco ampie, facendole sembrare più spaziose e libere, in particolare nelle sue tonalità più chiare e delicate, quali il turchese e il celeste.

 

Arancio: gioia ed energia

Versione più delicata del rosso, rappresenta un’inesauribile fonte di energia.

Spesso in passato è stato considerato troppo vivace, ma recentemente è stato riscoperto e raccomandato dagli esperti per l’arredamento del salotto.

Quando si entra in un ambiente ricco di arancio, si pensa immediatamente al sole. Anche le sue versioni meno aggressive, quali il color salmone o pesca, trasmettono dolcezza e delicatezza.

In tutte le sue varianti, l’arancio rappresenta una soluzione semplice ed efficace contro la depressione e il malumore.

 

Giallo: l’emblema del buon umore

Il giallo, spesso poco apprezzato in passato per la sua vitalità, ritenuta eccessiva e poco elegante, presenta, in realtà, dei grandi benefici per il nostro umore.

È il colore del caldo, dell’estate e del sole. Dona un aspetto orientaleggiante e quasi esotico a un ambiente, ed è perfetto per favorire la concentrazione e stimolare le capacità mnemoniche.

 

Viola: il colore della meditazione

Raccomandato per la stanza da letto, il viola è il colore per eccellenza del relax e del sogno. Presenta una vena spirituale e nelle sue varianti può risultare più sensuale o più spirituale. Infonde molta calma e dona un tocco di romanticismo.

Utilizzare il viole per un’intera parete è una scelta audace. Per i meno coraggiosi, sarà sufficiente optare per piccoli complementi ben studiati e abbinati.

 

Verde: equilibrio e armonia con la natura

Molto spesso, siamo costretti a passare in ambienti chiusi quasi tutta la giornata. Il contatto con la natura è essenziale per mantenere un buon equilibrio e sentirsi sereni e rilassati. Ecco che allora utilizzare il verde per il proprio arredamento rappresenta un’ottima soluzione.

Emblema di giovinezza, speranza e freschezza, il verde ha preso sempre più piede e rappresenta uno dei colori più amati e sempre più utilizzati da chi arreda la propria casa.

 

Marrone: accoglienza e calore

Anche il marrone, come il verde, offre un’eco alla natura, all’aria aperta e al mondo vegetale.

Come tutti i colori caldi, il marrone crea un ambiente accogliente e confortevole, facendoci sentire rilassati e in pace.

Data la sua estrema versatilità, può essere utilizzato in tutta la casa, dalla cucina alle camere da letto.

Il marrone è perfettamente compatibile con le più moderne idee di eco-sostenibilità, e proprio per questo motivo è in grado di farci sentire in sintonia con il mondo circostante.

 

immagine di: http://carmencitta.me/2017/2017/05/22/color-tips-neutral-interior-design/

 

Salone del Mobile. Tra unicità e internazionalità

Salone del Mobile. Tra unicità e internazionalità

Il Salone del Mobile rappresenta la più grande esposizione internazionale dedicata al mondo dell’arredamento. Si svolge intorno al mese di aprile ogni anno a Milano e ospita tutte le più grandi e innovative tendenze in materia di design.

I grandi maestri dei giorni nostri propongono idee innovative senza rinunciare alla tradizione e alle grandi esperienze maturate nel passato. Classico e moderno si incontrano per dare vita a pezzi unici.

 

La storia del Salone del Mobile

Il secondo dopo guerra fu caratterizzato dalla necessità di investire sull’edilizia al fine di rilanciare il mondo del design nelle città provate dal conflitto mondiale.

A partire dagli anni ’60 del Novecento questa necessità si fa ancora più impellente e proprio per questo, nel 1961, fu inaugurato il primo appuntamento del Salone del Mobile.

Inizialmente l’esibizione fu sviluppata con lo scopo di riunire le tendenze nazionali. Solo nel 1967 le porte furono aperte a espositori provenienti da tutto il mondo, fornendo un valore aggiunto all’evento.

Per oltre vent’anni fu deciso che gli espositori stranieri sarebbero stati accolti ad anni alterni. Nel 1991, infine, si stabilì che l’esposizione avrebbe assunto costantemente un carattere mondiale. Per questo il nome divenne “Salone Internazionale del Mobile”.

 

Perché il salone del mobile proprio a Milano?

Il Salone del Mobile ha scelto di rimanere fedele a Milano sin dalle sue origini. La capitale lombarda è, senza ombra di dubbio, uno snodo importante per quanto riguarda il mondo del fashion e del design. È la città che per prima si impegna a lanciare nuovi talenti e che si apre all’estro in ogni sua forma.

Luogo di transito per maestri del design provenienti da tutto il mondo, Milano rappresenta la scelta perfetta per accogliere le migliaia di persone che decidono di immergersi in questo viaggio di forme, materiali e colori.

 

L’importanza della dimensione internazionale

La dimensione di internazionalità del Salone del Mobile è essenziale per consolidare il rapporto tra il mercato italiano e quello estero. Ricordiamo infatti che molte delle aziende del Belpaese sopravvivono e crescono proprio grazie all’esportazione dei propri prodotti verso nuovi mercati.

L’evento rappresenta una vera e propria vetrina per tutte le aziende partecipanti, che possono fare del Made in Italy un oggetto di interesse per le realtà internazionali.

 

Prodotti high quality e mercato del lusso

Il prodotto italiano è riconosciuto nel mondo per la sua garanzia di qualità. Il settore del lusso si sta sempre più sviluppando e i mercati esteri ricercano raffinatezza e unicità.

Eleganza e attenzione ai dettagli sono gli elementi che contraddistinguono da decenni i prodotti italiani e permettono ai produttori di portare il proprio know-how e le proprie abilità tecniche nel mondo.

A guidare le aziende partecipanti sono lo stesso entusiasmo e la spinta propulsiva che caratterizzava il loro lavoro negli anni ’60 e ’70. Le possibilità tecnologiche attuali donano però un carattere del tutto nuovo a ogni creazione.

 

Chi partecipa al Salone del Mobile?

Piccole e grandi aziende di mobili per interni ed esterni sono invitate a partecipare all’esposizione. L’obiettivo è presentare nuovi materiali e tecnologie, concetti e sviluppi innovativi e unici.

Vi sono diverse sezioni di appartenenza:

  • Settore classico, per gli appassionati della tradizione;
  • Settore design, per le tipologie più innovative di arredamento;
  • Euroluce, esposizione il cui focus è l’illuminazione;
  • EuroCucina, evento organizzato per questa importante zona delle nostre abitazioni;
  • SaloneSatellite, esibizione indetta per dare la possibilità ai più giovani di mostrare il proprio talento.

Immagine di: http://startupitalia.eu/1205-20160216-edilportale-salone-del-mobile

L’importanza della luce per un ambiente

L’importanza della luce per un ambiente

Quando ci si appresta ad arredare la propria casa, ci si concentra su mobili e complementi d’arredo, talvolta senza rendersi conto che la luce rappresenta in realtà un espediente utile ed efficace per rendere più accogliente ogni ambiente.

Una giusta illuminazione svolge un ruolo fondamentale e, se associata a superfici riflettenti come vetri e specchi, contribuisce a rendere più ampi spazi piccoli e più moderni salotti e camere. Proprio per sottolineare l’importanza della luce, gli esperti del settore hanno coniato il termine “light design”, dall’inglese design della luce.

 

Luci a LED

Se si ha la possibilità di vedere la propria casa nascere dalle fondamenta e quindi di sviluppare un progetto in base al proprio gusto e alle proprie necessità, o di eseguire lavori di ristrutturazione, sarà possibile realizzare una casa dotata di molti punti luce naturali.

Non sempre questo è possibile, tuttavia sono molte le opzioni di cui si dispone. La più efficace è sicuramente l’illuminazione a LED.

Non solo si tratta di una tecnologia utile, ma permette anche un importante risparmio energetico.

Questa tipologia di illuminazione è disponibile in bianco caldo o neutro, o in varie tonalità di colore. Sarà possibile donare carattere a ogni ambiente.

 

Colori per l’illuminazione

Quando si sceglie di utilizzare una luce colorata è importante ricordare che l’oggetto illuminato restituirà le sfumature del colore.

Si consiglia di utilizzare questa strategia in ambienti poco variopinti, per evitare eccessi che rendano la stanza disordinata. Qualora i colori dei mobili e delle pareti siano monotono, allora luci colorate possono donare un tocco vivace.

 

Luci soffuse nelle camere da letto

Naturalmente la scelta dell’intensità della luce varia a seconda della funzione delle stanze della casa. Nelle camere da letto è preferibile prediligere una luce soffusa e ben bilanciata, che possa conferire un aspetto rilassante e intimo all’ambiente.

Non è escluso, infatti, che un ambiente non troppo illuminato possa essere al contempo anche moderno e ricercato.

Gli specchi, che invece devono essere ben illuminati, possono essere coperti da faretti direzionabili.

Anche gli interni degli armadi o della cabina armadio possono essere illuminati con l’ausilio di faretti alogeni o tubi fluorescenti che ci permettono di vedere i colori dei capi, senza danneggiare i tessuti.

 

Illuminazione delle “zone dimenticate”

La luce rappresenta lo strumento perfetto per mettere in evidenza zone poco visibili della casa o particolari unici ma poco in mostra.

A questo proposito, è possibile optare per dei faretti applicati all’altezza del pavimento

Lo stesso stratagemma può essere utilizzato anche per mostrare un quadro cui siamo particolarmente affezionati.

 

Immagine in fotografia di https://goo.gl/gcaQUJ

Consigli per rendere più grande il nostro appartamento

Consigli per rendere più grande il nostro appartamento

A tutti è capitato, almeno una volta nella vita, dal vivo o sfogliando una rivista di design, di rimanere folgorati da appartamenti in stile hollywoodiano, con stanze luminosissime e openspace, stili unici e particolari ricercati. Ciò che pensiamo, in queste occasioni, è che con spazi del genere sia praticamente impossibile sbagliare. Non ci rendiamo conto, però, che a volte bastano dei piccoli accorgimenti perché anche il nostro appartamento dalle dimensioni modeste appaia più spazioso e moderno.

Molto spesso, soprattutto quando si fanno i primi passi nel mondo dell’arredamento, si commettono degli errori di valutazione. Si pensa che inserire tutti i complementi d’arredo, i pezzi di design e i mobili che ci hanno sempre appassionati sia una buona idea. Tuttavia, è essenziale tenere in considerazione i metri quadri di cui si dispone.

Analizziamo, di seguito, i fattori cui è necessario prestare più attenzione per gestire al meglio gli spazi della nostra casa.

 

Scegliere la giusta luce per apliare gli spazi nel nostro appartamento.

La luce gioca un ruolo fondamentale in ogni ambiente. Qualora l’illuminazione naturale non sia sufficiente, può essere utile scegliere tendaggi leggeri e inserire diversi vetri e specchi nella stanza. Le superfici riflettenti possano donare movimento e freschezza.

È poi opportuno dotare la stanza di diverse fonti di luce artificiale. Molto spesso si ha una sola lampada nel centro dell’ambiente, ma ciò non è sufficiente poiché le zone d’ombra che crea contribuiscono a rendere la stanza ancora più buia, opprimente e poco attraente.

 

Come scegliere le Tende

Come già indicato, tende leggere possono donare un aspetto più etereo e luminoso ai nostri ambienti. Si consiglia, inoltre, di evitare tendaggi corti, che fanno sembrare il soffitto più basso e, di conseguenza, la stanza più piccola. Tende lunghe e leggere conferiscono, al contrario, grande eleganza e raffinatezza alle nostre stanze.

 

Quali colori scegliere?

La scelta dei colori rappresenta uno degli elementi più importanti per la definizione di un ambiente. Seguire il proprio gusto personale è lecito, tuttavia è opportuno ricordare che le colorazioni scure assorbono la luce e donano un aspetto più piccolo e cupo agli ambienti.

Si consiglia, quindi, di optare per colori chiari e luminosi che possono naturalmente essere dotati di carattere attraverso l’applicazione di tinte scure in piccole porzioni di parete o la scelta di complementi d’arredo molto vivaci.

 

Disposizione dei mobili per rendere migliori gli spazi

Nel tentativo di donare più respiro al nostro appartamento, il rischio che si corre è spesso quello di allineare tutti i mobili contro il muro. Così facendo si crea uno spazio vuoto esclusivamente al centro della stanza e otticamente l’ambiente risulta più angusto.

Per rimediare sarà sufficiente studiare lo spazio con intelligenza, lasciando almeno qualche centimetro tra il muro e il mobile. Questo dettaglio creerà l’illusione di maggiori distanze.

 

Scegliere i giusti quadri

I quadri costituiscono uno degli elementi più efficaci per mostrare la propria personalità e il proprio gusto. È importante non rinunciarvi solo perché si teme di incupire l’ambiente. Si consiglia semplicemente di evitare toni scuri e cornici troppo elaborate, prediligendo toni luminosi e cornici moderne ed essenziali.

Riempire una parete importante con un solo quadro non la valorizza, allo stesso tempo, però, sovraccaricare i muri non è la scelta migliore.

Ricordiamo, infine, che negli ambienti moderni non è raro osservare tele appoggiate a terra o su mobili bassi.

 

Tappeti, come posizionarli?

Anche un tappeto, elemento d’arredo molto spesso poco considerato nel panorama dell’interior design, può giocare un ruolo fondamentale per creare armonia e spazio.

Un tappeto troppo piccolo può far sembrare una stanza più angusta. Si consiglia, quindi, di scegliere tessuti ampi, che riempiano bene l’angolo interessato.

 

“Less is more”

Lo stile moderno predilige ambienti essenziali e spogli. Eliminare fronzoli e oggetti di troppo è il primo passo per la realizzazione di un appartamento ordinato, spazioso e luminoso.

 

Stili di Arredamento

STILI DI ARREDAMENTO

Nel momento in cui ci si appresta ad arredare la propria casa, ci si trova di fronte a migliaia di possibilità. Ciò che rende il mondo del mobile interessante, è la possibilità di esprimere tratti della propria personalità attraverso la scelta di particolari stili o complementi di arredo.

È essenziale studiare al meglio gli spazi di cui si dispone, per poter valorizzare al massimo l’ambiente, senza riempirlo esageratamente o, al contrario, lasciarlo spoglio.

In questo articolo elenchiamo brevemente i principali stili di arredamento, analizzandone caratteristiche e sfumature in modo da fornire qualche spunto a coloro che si accingono una scelta così importante.

 

STILE CLASSICO

La parola chiave di questo stile è “eleganza”. I complementi sono spesso intagliati dalle esperte mani di un artigiano, che si serve di materiali di qualità.

È uno stile tipico delle antiche famiglie, ma ancora oggi in molti prediligono i suoi caratteri puliti e raffinati.

Tutti i mobili devono essere coordinati, di conseguenza è opportuno commissionarli allo stesso artista. I colori sono vibranti e luminosi, il materiale preferito generalmente il massello di noce.

Non è necessario ricercare l’eccesso e le idee possono essere semplici, ma allo stesso tempo sofisticate.

I pavimenti che meglio si sposano a questo genere di mobili sono quelli in marmo, in particolari sui toni del rossiccio o dell’avorio.

Un aspetto che caratterizza questo stile tanto amato è la presenza di un complemento d’arredo che domina rispetto agli altri e che diviene il protagonista dell’ambiente. Si può trattare di un tavolo, di una cassapanca che riporta al passato, o di una vetrinetta contenente antichi servizi di porcellana.

 

STILE ETNICO

Particolarmente apprezzato dai viaggiatori, e da coloro che amano le misteriose popolazioni lontane, lo stile etnico è stato in grado di adattarsi alle mode e alle necessità di tutti gli ambienti.

L’obiettivo dell’appassionato è la ricerca e riproduzione di ambienti africani o orientali, per permettere anche all’ospite di immergersi completamente in quelle culture.

I colori richiamano generalmente la natura e sono molto caldi. Marrone, arancione, giallo, rosso, permettono di ricreare le tonalità tipiche della natura, dei tronchi e delle foglie, della terra e del sole.

La varietà dei complementi d’arredo è illimitata: vasi, tappeti, oggetti di tutte le dimensioni la fanno da padrona. Affidandosi ad artigiani dotati di grande abilità ed esperienza è possibile ricreare particolari tavoli o divani tipici di quei paesi lontani.

 

STILE INDUSTRIALE

Molto spesso, guardando un film americano, rimaniamo abbagliati dalla particolarità di alcuni appartamenti tipici delle palazzine delle grandi metropoli, e in particolare New York.

Grigio, bianco e nero si accostano donando un aspetto elegante all’ambiente. La modernità di materiali riciclati, strutture in ferro, la presenza di bancali, orologi meccanici, sedie lucide e colorate che balzano immediatamente all’occhio, rendono l’ambiente estremamente moderno e unico.

In un salotto in stile industriale non possono mancare grandi finestre e un divano in pelle nera. Affidandosi a un artista giovane, capace di realizzare uno stile fresco, è possibile ottenere una casa da fare invidia alle più famose serie TV.

 

STILE MINIMAL

Ordine, semplicità e geometria. Ecco le principali caratteristiche tipiche dello stile di arredamento minimalista.

Il minimal ha visto grande diffusione negli ultimi anni, divenendo un vero e proprio trend del settore.

Nell’ordine si cerca di trasmettere serenità. Il vetro, con la sua leggerezza, rappresenta una costante.

 

STILE RUSTICO

Caratterizzato da molti complementi realizzati a mano o riciclati, lo stile rustico permette una totale immersione nel passato.

Chi lo sceglie per la propria casa cerca il contatto con la terra e con le proprie radici. Grazie a questo stile, è possibile ricreare, anche in città, ambienti campagnoli.

I soffitti con travi a vista sono un must, così come bauli in legno, credenze e cassettoni. Si prediligono mobili realizzati in legno povero.

In una casa in vero stile rustico, infine, non possono mancare camini e stufe, elementi essenziale per conferire calore all’ambiente.

 

STILE COUNTRY

Uno stile di arredamento che vede il legno come protagonista assoluto, è il country. La casa è arricchita di accessori rustici, generalmente dipinti con vernici chiare, il cui colore si accosta alla presenza di tonalità pastello.

Originario del Nord Europa, è tipico delle case di montagna, dove il decoupage è una tecnica molto diffusa.

 

Interior design – Quali sono le tendenze del 2017?

Interior design – Quali sono le tendenze del 2017?

Il 2017 sarà un anno particolarmente prolifico per il design d’interni. Alcuni must continueranno a spopolare nelle nostre case, e saranno affiancati da new entry inattese, che porteranno una ventata di novità in ogni ambiente.

Un esempio di tendenza che non accenna ad essere dimenticata è quella dello stile tropical, diffusosi nel 2016 con foglie, materiali naturali e stampe tropicali. Ora, però, questi soggetti saranno accostati a tonalità pastello. In particolare l’azzurro, ma anche il rosa e il viola, saranno affiancati al color terracotta.

 

Stile floreale

Anche i fiori, abbandonati nel 2016, tornano alla ribalta in questo anno nuovo. Si prediligono rappresentazioni macro e lo scopo è quello di donare colore e romanticismo alle nostre case con un mood floreale che rimanda le menti degli esperti all’Art Decò. Questi soggetti saranno rappresentati in particolare su tessuti e carte da parati. Il tapestry vive il suo momento di massimo splendore. Questa idea può servire a donare carattere a un ambiente eccessivamente minimal, senza che questo porti a disordine.

Impossibile non citare il colore blu, che nel 2017 spopolerà nelle sue tonalità blu notte e azzurro balena. Si tratta di sfumature eleganti e ricercati, in grado di donare a camere da letto, cucine, bagni, e soggiorni, un allure raffinato.

 

Greenery

Ancora più importante del blu è il verde. Il cosiddetto “Greenery” rappresenta la più innovativa tendenza dell’anno. È importante che sia utilizzato con attenzione, senza esagerare, sui complementi d’arredo giusti, e abbinato in modo corretto. Il miglior abbinamento è rappresentato da legno con colori caldi, cui si contrappongono texture pixellate e digitalizzate. Di grande impatto è anche il verde lime che rappresenta una scelta molto coraggiosa e di grande impatto.

 

Country nordico

Facendo riferimento proprio al legno, assistiamo a un mix tra lo stile country e il design nordico. Il legno chiaro sarà affiancato a tenui tonalità pastello, riprendendo la tendenza del 2016. Prende così vita il “country nordico”, uno stile moderno, contemporaneo e molto giovanile. Il leitmotiv che caratterizzerà gli ambienti è l’utilizzo un materiale tanto conosciuto e diffuso come il legno, con un tocco di novità e di freschezza.

 

Stile vintage/bohémien

Il vintage continua a sedurre in tutti i campi, senza escludere il design d’interni. Nel 2017 si assiste alla riconferma dello stile anni ’50. Naturalmente i mobili di quegli anni saranno resi unici con l’aggiunta di dettagli color melograno o viola, in vera chiave bohémien.

 

Stile contemporaneo

Naturalmente, come avviene ormai da qualche anno, lo stile contemporaneo continuerà ad avere grande influenza sui nostri gusti. Sculture, quadri e installazioni non smetteranno di arricchire gli ambienti, affiancandosi perfettamente a qualsiasi stile.

 

Oro e stile industriale

Tra le molte proposte del 2017, sono da annoverare anche gli arredi e le decorazioni in oro, utilizzate per rendere una stanza più sfarzosa, elegante e lussuosa. Per chi non ami le sfumature dorate, una valida alternativa è data dal grigio. Lo stile industriale trova nuove connotazioni, e viene associato a moderate note cromatiche azzurre, arancio o beige, al fine di trasmettere maggior calore.

 

ARREDAMENTO IN STILE VINTAGE.

ARREDAMENTO IN STILE VINTAGE. QUALCHE SUGGERIMENTO

Una tendenza che ha trovato sempre più diffusione negli ultimi anni è quella di arredare la propria casa in stile vintage.

Il termine “vintage” deriva dal francese “l’age du vine”, l’età del vino, e fa riferimento a oggetti e complementi d’arredo che abbiano più di vent’anni.

I veri appassionati possono esplorare i negozietti d’antiquariato presenti ormai in tutte le città e immergersi in tutti quegli inconfondibili profumi e colori dello stile retrò.

Anche nelle soffitte delle nostre case, può essere possibile trovare oggetti interessanti che, accantonati in passato, possono essere riscoperti e avere, al giorno d’oggi, una bellezza particolare.

Sul web è possibile acquistare accessori di ogni tipo a prezzi ridotti. Oggigiorno vi sono centinaia di siti specializzati che offrono spunti e idee interessanti.

Per evitare di creare ambienti caotici, si consiglia di studiare il periodo cui si desidera fare riferimento in quel determinato ambiente, per poi poter scegliere i complementi e gli accessori giusti.

 

ALCUNI ESEMPI DI OGGETTI VINTAGE

Bauli, sgabelli, divani, credenze e mobiletti retrò sono solo alcuni degli elementi tipici dello stile vintage, con i quali è possibile riproporre l’atmosfera del passato.

Per gli amanti della musica, un giradischi o una vecchia radio saranno la scelta migliore per mostrare a tutti la propria passione. Gli appassionati di arte potranno scegliere oggetti in stile pop art, colorati e vivaci.

 

ORIGINE DEI MOBILI VINTAGE. LA STORIA IN BREVE

Di seguito facciamo brevemente riferimento alle diverse sfumature assunte dallo stile vintage a seconda degli anni a cui si fa riferimento.

Mobili e complementi d’arredo risalenti agli anni ‘50 sono caratterizzati da colori pastello e forme semplici. Riescono a conferire un aspetto sobrio ma allo stesso tempo allegro all’ambiente. In quegli anni furono prodotti i primi mobili in serie. Dovevano essere funzionali, in modo che la casalinga perfetta potesse sfruttarli al meglio.

Gli anni ’60 sono quelli del low cost e della plastica. La Pop Art entra in scena, con i suoi colori vivaci e brillanti.

Negli anni ’70 si torna a uno stile sobrio e funzionale. L’high tech inizia a esercitare un fascino sugli appassionati del settore.

Questo processo di abbandono di materiali e forme e estrose si protrae anche negli anni ’80. L’eleganza diviene l’aspetto principale in ogni ambiente. Il nero ha la meglio su tutti gli altri colori.

Gli anni ’90 si sono caratterizzati per un estremo minimalismo, con forme geometriche e definite. Il bianco scavalca il nero. Vi è una quasi totale assenza di decorazioni e ornamenti.

Naturalmente non è necessario che un ambiente sia completamente arredato in stile vintage. Un effetto unico e molto interessante è dato dall’accostamento di oggetti estremamente moderni ad altri retrò. Basta un piccolo particolare per donare un tocco di carattere alla nostra casa.

Per i veri appassionati, sul mercato è possibile trovare alcuni pezzi originali e veramente unici. Naturalmente è opportuno prestare attenzione all’autenticità di questi elementi, affidandosi a esperti che possano guidare la nostra scelta.

Per chi vuole rendere propria una creazione, sarà sufficiente rivolgersi a un artigiano dotato di grandi abilità tecniche, capace di seguire le indicazioni del committente, ricreando un oggetto o un complemento d’arredo prestando attenzione ai minimi dettagli.