arredamento stile vintage

ARREDAMENTO IN STILE VINTAGE.

ARREDAMENTO IN STILE VINTAGE. QUALCHE SUGGERIMENTO

Una tendenza che ha trovato sempre più diffusione negli ultimi anni è quella di arredare la propria casa in stile vintage.

Il termine “vintage” deriva dal francese “l’age du vine”, l’età del vino, e fa riferimento a oggetti e complementi d’arredo che abbiano più di vent’anni.

I veri appassionati possono esplorare i negozietti d’antiquariato presenti ormai in tutte le città e immergersi in tutti quegli inconfondibili profumi e colori dello stile retrò.

Anche nelle soffitte delle nostre case, può essere possibile trovare oggetti interessanti che, accantonati in passato, possono essere riscoperti e avere, al giorno d’oggi, una bellezza particolare.

Sul web è possibile acquistare accessori di ogni tipo a prezzi ridotti. Oggigiorno vi sono centinaia di siti specializzati che offrono spunti e idee interessanti.

Per evitare di creare ambienti caotici, si consiglia di studiare il periodo cui si desidera fare riferimento in quel determinato ambiente, per poi poter scegliere i complementi e gli accessori giusti.

 

ALCUNI ESEMPI DI OGGETTI VINTAGE

Bauli, sgabelli, divani, credenze e mobiletti retrò sono solo alcuni degli elementi tipici dello stile vintage, con i quali è possibile riproporre l’atmosfera del passato.

Per gli amanti della musica, un giradischi o una vecchia radio saranno la scelta migliore per mostrare a tutti la propria passione. Gli appassionati di arte potranno scegliere oggetti in stile pop art, colorati e vivaci.

 

ORIGINE DEI MOBILI VINTAGE. LA STORIA IN BREVE

Di seguito facciamo brevemente riferimento alle diverse sfumature assunte dallo stile vintage a seconda degli anni a cui si fa riferimento.

Mobili e complementi d’arredo risalenti agli anni ‘50 sono caratterizzati da colori pastello e forme semplici. Riescono a conferire un aspetto sobrio ma allo stesso tempo allegro all’ambiente. In quegli anni furono prodotti i primi mobili in serie. Dovevano essere funzionali, in modo che la casalinga perfetta potesse sfruttarli al meglio.

Gli anni ’60 sono quelli del low cost e della plastica. La Pop Art entra in scena, con i suoi colori vivaci e brillanti.

Negli anni ’70 si torna a uno stile sobrio e funzionale. L’high tech inizia a esercitare un fascino sugli appassionati del settore.

Questo processo di abbandono di materiali e forme e estrose si protrae anche negli anni ’80. L’eleganza diviene l’aspetto principale in ogni ambiente. Il nero ha la meglio su tutti gli altri colori.

Gli anni ’90 si sono caratterizzati per un estremo minimalismo, con forme geometriche e definite. Il bianco scavalca il nero. Vi è una quasi totale assenza di decorazioni e ornamenti.

Naturalmente non è necessario che un ambiente sia completamente arredato in stile vintage. Un effetto unico e molto interessante è dato dall’accostamento di oggetti estremamente moderni ad altri retrò. Basta un piccolo particolare per donare un tocco di carattere alla nostra casa.

Per i veri appassionati, sul mercato è possibile trovare alcuni pezzi originali e veramente unici. Naturalmente è opportuno prestare attenzione all’autenticità di questi elementi, affidandosi a esperti che possano guidare la nostra scelta.

Per chi vuole rendere propria una creazione, sarà sufficiente rivolgersi a un artigiano dotato di grandi abilità tecniche, capace di seguire le indicazioni del committente, ricreando un oggetto o un complemento d’arredo prestando attenzione ai minimi dettagli.

 

 

 

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